Chi ha paura di Barbara della Valle?

Barbara delle Valle

Barbara della Valle con una delle sue figlie

Una donna bionda sola contro tutti. Una donna capace, sempre da sola, di mettere all’angolo il circolo velico più importante d’Italia. Si può condividere o meno il suo stile o il suo approccio, ma quello che ha fatto Barbara della Valle è prodigioso. Indice di una personalità e di una intensità del tutto fuori dal comune. Tecnicamente Barbara ha molto di una leonessa, in termini di personalità prima di tutto. Per come difende i propri cuccioli poi. C’è chi maneggia fatti ed opinioni con le pinze, con prudenza. Lei li brandisce contro chi le ha fatto un torto, del male. Per chi scrive Barbara è la persona più coraggiosa della vela italiana, una vera e propria benedizione. Il battipanni del quale avevamo bisogno per scuotere un mondo accartocciato su se stesso ormai incapace di prendersi le proprie responsabilità. Barbara non è corruttibile. Il suo mantra è: “rispetto per tutti, deferenza per nessuno”. Si pone nello stesso identico modo quando approccia un bambino amico delle sue figlie (ne ospita 4 in questi giorni per le regate di Riva) o quando interloquisce con il presidente della FIV. Il che l’ha portata ad ingaggiare senza complesso alcuno una battaglia senza precedenti che mette a nudo tutte le debolezze di un sistema marcio. Il mito dell’allenatore macho che strapazza, verbalmente e materialmente i ragazzini che si avvicinano alla vela, noi lo abbiamo sempre criticato in punta di penna, lei, Barbara, lo ha divelto, con fatti su fatti, argomenti su argomenti. La Fraglia della Vela di Riva del Garda ha provato in ogni modo a farla tacere. Le hanno offerto dei soldi. Hanno organizzato un gruppo modesto di genitori per smentirla. Lei li ha svergognati uno per uno. Senza mezze misure. Barbara non ne ha. E’ logorroica, travolgente, puntigliosa. Ha un marito ufficiale di Marina. La sua figlia maggiore è una delle grandi speranze della vela italiana, quella minore deve ancora riprendersi dalla sventura di essere capitata tra le mani di un allenatore scellerato e decidere che cosa fare della sua carriera velica appena iniziata. La mamma vigila che questa decisione venga presa con tutta la serenità possibile in queste circostanze. La vela italiana aveva bisogno di Barbara della Valle e noi siamo orgogliosi di stare dalla sua parte. Del resto siamo solo alla prima puntata…

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2 commenti

    1. Troppo comodo vomitare accuse sconnesse (in italiano si dice goliardia, non gogliardia) protetto da una email fasulla. Perché non le ripete attraverso un profilo Facebook reale? Noi non abbiamo niente da nascondere, lei sembra di sì…

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