E venne il momento delle querele

Ciccione di merda, coglione, sei più lento della merda che esce dal culo, sei una merda, stronzo, testa di cazzo, coglione di merda, piccola merda. No, non è una esercitazione di turpiloquio. Si tratta semplicemente di un estratto dell’atto di denuncia presentato alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovereto dalla mamma di un allievo della classe Optimist della scuola velica della Fraglia Vela di Riva del Garda. Si tratta solo, secondo il denunciante (peraltro fornito di testimoni) di alcuni dei gentili epiteti rivolti a un bambino di 10 anni durante l’attività didattica di quella scuola da parte dell’allenatore del circolo trentino Santiago Lopez. Lo stesso allenatore, si legge sempre nella denuncia, “è arrivato financo a “prendere” i capezzoli di mio figlio minore  tra le dita e “stringerli” talmente con forza e voluta cattiveria fino a farlo piangere dal dolore”. Il bambino in questione ha raccontato piangendo ai genitori dell’accaduto quando venuto a sapere del deferimento dell’allenatore da parte del Procuratore Federale. Da qui la denuncia che coinvolge anche Marcello Meringolo, all’epoca dei fatti direttore tecnico della Fraglia Vela di Riva e, naturalmente, il suo presidente, Giancarlo Mirandola. E’ l’ennesimo mare di fango che viene riversato sulla vela italiana a causa di uno stile, se così vogliamo chiamarlo, che la Fraglia Vela di Riva del Garda ha fatto proprio. E dal quale non sembra capace di recedere. Attendiamo con estrema fiducia gli esiti delle indagini che la procura della Repubblica di Rovereto vorrà intraprendere. Nel frattempo qualcosa deve essere fatto, la vela italiana non può rimanere passiva di fronte a questo scempio. La vela italiana non è rappresentata dalla Fraglia Vela di Riva del Garda. Tutti i genitori devono sapere che nelle centinaia di scuole di vela della penisola si adottano ben altri sistemi educativi. Ci auguriamo che le tutte le classi che hanno in programma regate nel circolo trentino pretendano spiegazioni e prese di posizioni, oppure scelgano altre destinazioni per la loro attività. Questa Fraglia, la Fraglia di Giancarlo Mirandola, rappresenta un serio problema per la vela italiana. Il tempo dell’indignazione è passato. E’ arrivato quello dei provvedimenti.

Fraglia di Riva

La Fraglia Vela di Riva del Garda

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