Ha vinto anche l’ultima!

Quale è il modo migliore per celebrare la vittoria ad un campionato? Champagne? Vacanze? Ma no… Per Super Federica Cattarozzi, il modo migliore è vincere anche l’ultima regata. Anche se non cambia la classifica. Perché quando il vento è forte, se la tua casa velica è il Circolo Vela Torbole, puoi fare una cosa sola: vincere! Eccola subito dopo il traguardo festeggiare con Giorgia Cingolani, al suo debutto in campo internazionale ma già bravissima: è seconda nella classifica Under 16. C’è un’Italia velica che fa faville!

Dopo il traguardo l’esultanza di Federica
Federica Cattarozzi e Giorgia Cingolani insieme
Federica e Giorgia esultano insieme
Classifica finale
La classifica finale
Giorgia Cingolani abbraccia Federica Cattarozzi
L’abbraccio delle ragazze dal gommone del coach Lazzerini

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Amazing Cattarozzi

Dopo una giornata di bufera e il conseguente annullamento delle regate, il vento è calato quel tanto che basta per consentire un paio di prove al campionato europeo 4.7 a Los Alcarez, vicino a Murcia, nella Spagna mediterranea meridionale. Calato quel che basta significa comunque che è rimasto ben sopra i 25 nodi. All’arrivo della seconda prova, Ilayda Veziroglu, la ragazza turca attualmente in terza posizione in classifica si è avvicinata alla vincitrice. Che peraltro aveva tagliato il traguardo da un pezzo. Nonostante il vento forte portasse via le parole, quello che ha detto si è sentito benissimo: “you are amazing Federica“. Che poi era la sintesi ineccepibile e perfetta per descrivere l’impresa di Federica Cattarozzi, Circolo Vela Torbole. Quarta regata con vento forte, quarta vittoria con distacco abissale. Guardate qui:

Federica vola verso il traguardo. Il resto della flotta è ancora al lasco. Una schiacciante quanto rara manifestazione di superiorità assoluta. Really amazing. Davvero stupefacente. Anche che lei, Federica, non se ne renda conto. “Le ho detto prima del via -racconta il suo allenatore Fabrizio Lazzerini– di tirare al massimo solo nella prima bolina. Poi di guardarsi intorno e di amministrarsi. Così ha fatto. Sono le sue condizioni, ci alleniamo sul lago molto a fondo ed è preparata con vento forte. Più delle altre”. Cosa ha detto dopo la vittoria? “Niente di speciale -prosegue Lazzerini– prima che le faceva un po’ male un ginocchio e poi che aveva fame”.

Cattarozzi al traguardo
Cattarozzi taglia il traguardo nettamente prima

Federica ha già vinto l’europeo due anni fa. “Si, ma in condizioni diverse. Molto diverse. Questo campionato lo sta gestendo molto meglio ed ha per questo un sapore molto diverso”. Lazzerini, è anche l’allenatore di Giorgia Cingolani, strepitosa con il vento medio leggero (due primi) di inizio campionato, meno brillante con il vento forte. “Giorgia è felicissima del suo campionato -dice Lazzerini– e anche io lo sono del suo. E’ seconda nella classifica under 16 e domani nell’ultima giornata ha ottime possibilità. Va in Laser da poche settimane, sa che le mancano molte ore di allenamento, specie con vento forte”.

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Federica & Giorgia: la photogallery di ieri

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Giorgia e Federica: l’Italia velica che va

La classifica dopo 6 regate
La classifica dopo 6 regate

Ieri vento medio leggero e due primi posti per Giorgia Cingolani. Oggi vento forte e due primi posti per Federica Cattarozzi. Parliamo del campionato europeo del Laser 4.7 in corso di svolgimento a Murcia, in Spagna. Un campionato che l’Italia velica, attraverso il Circolo Vela Torbole (complimenti) sta dominando e che ci risintonizza con lo sport che amiamo. Federica vola con vento forte, il suo sorriso mentre arriva a prendersi i complimenti del suo allenatore Fabrizio Lazzerini dopo il traguardo (qui sotto) è bellissimo e splendente. La più bella foto di vela italiana che ci sia capitato di vedere da molto tempo a questa parte.

Federica Cattarozzi dopo il traguardo

Federica è stata bravissima -ci ha raccontato il suo allenatore al telefono- la seconda prova l’ha vinta con un vantaggio abissale, tutto il lasco e la bolina conclusiva”. Ma Lazzarini ha dire qualcosa anche su Giorgia, che va in Laser da appena un mese: “Anche Giorgia non è andata male. Un nono nella prima prova, dopo una scuffia quando era in quarta posizione e nella seconda è partita fuori, altrimenti sarebbe stato un quarto posto. Ma sono contento perché c’erano 25 nodi di vento che non sono certo le sue condizioni. E Giorgia ha capito oggi che può navigare davanti anche con vento forte”. Federica, Giorgia e Fabrizio. C’è anche un’Italia velica che funziona e ci va sognare. Meno male.

Giorgia Cingolani nelle regate di ieri
Giorgia Cingolani nelle regate di ieri

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E intanto Giorgia…

Non conosciamo, come potremmo?, la direzione e il senso della sentenza che il 21 aprile prossimo metterà un primo punto alla vicenda che vede protagonisti Barbara della Valle e la Fraglia della Vela di Riva del Garda. Sappiamo che ci saranno altre puntate, altre denunce, altre mamme indignate che hanno preso coraggio dopo la pubblicità di questo caso. Certamente ve ne daremo conto. Quello che questa sera è impossibile tacere è che Giorgia Cingolani, primogenita di Barbara della Valle, dopo poco più di un mese di attività in Laser, guida la classifica del campionato europeo 4.7. E lo fa da Under 16. Non sappiamo neppure come finirà questo campionato, se è per questo. Una cosa però l’abbiamo ben chiara. Cioè che Giorgia lo scorso mese di agosto ha lasciato la Fraglia della Vela di Riva presso la quale era tesserata alla FIV. L’ha lasciata per incompatibilità ambientale. Perché il cosiddetto metodo Fraglia, fatto di ruvidità virili e sbatacchiamenti non le andava più a genio. Da quel momento per lei è cominciato una specie di incubo. Dato che nessun circolo dell’alto Garda sembrava disposto a tesserarla. Perché accettarla come socia avrebbe voluto dire fare uno sgarbo al potentissimo club di Riva che ha esercitato tutte le pressioni del caso perché ciò non avvenisse . Sembra di raccontare una storia di fantascienza. Una ragazzina che se ne va sbattendo la porta dal club più famoso e che per questo va vicinissima a lasciare la vela. “Se Giorgia avesse smesso di andare in barca -ci ha raccontato il suo allenatore Fabrizio Lazzerini– sarebbe stata una sconfitta per tutta la vela italiana, per tutti noi”. Come non essere d’accordo. Ed è stato proprio lui, Fabrizio, a vincere le resistenze del suo club, il Circolo Vela Torbole e a farla tesserare. E solo dopo che il vecchio presidente ha lasciato il posto ad uno più indipendente. Poche settimane dopo quel tesseramento Giorgia Cingolani ha vinto a Formia la prima regata nazionale Laser alla quale ha partecipato. Giorgia Cingolani a FormiaE questa sera guida, dopo la prima giornata, la provvisorissima classifica del campionato europeo a Murcia in Spagna. C’è qualcosa di marcio, non in Danimarca, ma nella vela trentina. Ce lo urla Giorgia con la sua storia. Ce lo dicono i fatti di questi giorni. La vela italiana ha bisogno della Fraglia della Vela di Riva, ma ha bisogno di una Fraglia disposta a fare autocritica, a rifondarsi su presupposti completamente diversi. Con uomini completamente diversi.

Giorgia Cingolani con Fabrizio Lazzerini
Giorgia Cingolani con Fabrizio Lazzerini

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